Cause della caldaia bloccata

Cause della caldaia bloccata, quali sono in assoluto le più comuni, quelle che determinano il cattivo funzionamento dell’intero impianto di riscaldamento e quelle che compromettono inevitabilmente l’erogazione dell’acqua calda sanitaria, facendo mancare il comfort domestico?

Ecco a mo’ di semplice elenco numerico, la risposta al quesito.

Presenza eccessiva di calcare: alla luce della nostra esperienza di idraulici a Torino e provincia, possiamo dire con assoluta certezza che è questa la motivazione numero uno della caldaia bloccata. Se l’acqua calda viene erogata a intermittenza significa che i detriti di calcare ostruiscono i filtrini degli erogatori e la caldaia non si attiva. Ciò comporta anche sbalzi termici e passaggi frequenti da acqua calda ad acqua fredda.

A Torino, ci siamo noi. Contattateci al numero in sovra impressione se la caldaia si è bloccata. A rimettere le cose a posto, in tempi rapidi e a prezzi economici, ci pensiamo noi!

La controprova è data dalla presenza di calcare all’interno degli ugelli miscelatori. Urge un’azione di pulizia interna della caldaia e delle linee di ingresso posizionate sotto il lavello. L’operazione in questione è effettuabile solo da ditte abilitate e da idraulici e caldaisti professionisti che dispongono dell’apposita strumentazione e che sanno come smaltire, secondo la normativa vigente, i detriti di calcare. A fronte di un’eccessiva presenza di calcare, diventa necessario il lavaggio dello scambiatore. In questo caso, da addetti ai lavori, utilizziamo un’apposita pompa per lavaggi chimici.

Pressione bassa: il manometro della caldaia indica che la pressione deve essere fra 1,5 e 2 bar. Se la pressione è inferiore a 1,5 bar, allora si va incontro al blocco della caldaia. Agite sul rubinetto di regolazione e impostate la pressione sul valore consono.

Guasti al sistema elettrico: un’altra causa della caldaia bloccata risiede nell’assenza di energia elettrica o peggio ancora nel guasto dell’impianto elettrico che, di norma, genera la scintilla necessaria per la partenza della fiamma pilota. In molti casi, sono i due elettrodi ad essere ossidati. Nei modelli di caldaie particolarmente datati, la mancanza di energia elettrica è dovuta dal fatto che la batteria si è esaurita e i due elettrodi non si attivano.

Interruzione del gas: se manca il gas, la valvola che alimenta la caldaia è sporca o danneggiata. Urge l’intervento di una ditta abilitata a liberarla dallo sporco e dalle ostruzioni o a sostituirla. In altri casi, potrebbero esserci lavori sulla condotta della ditta fornitrice. Ergo, occorre un controllo: accendi uno dei fornelli della cucina e verifica che tutto sia ok.

Presenza eccessiva di aria nei termosifoni: aprite lo sfiatatoio del termosifone e fate uscire l’aria in eccesso e l’acqua accumulatasi. Posizionate, perciò, sotto lo sfiatatoio un contenitore. Finita l’operazione, controllate nuovamente la pressione dell’acqua.

I fumi non vengono espulsi correttamente: questa causa del blocco della caldaia risiede nel fatto che vi è un insufficiente tiraggio dei gas di scarico. Risultato? Il sistema non funziona. L’intervento di un tecnico è volto a pulire il sistema di scarico dei fumi e a rimuovere lo sporco.

La caldaia perde acqua: il problema è più diffuso di quanto si possa pensare. La causa è che la pressione risulta troppo alta. Se la condensa formatasi diventa acqua, si ha una perdita. Occorre sfiatare i caloriferi ancora una volta per rimuovere l’acqua in eccesso. Consigliamo di fare la suddetta operazione in autunno, prima che i termosifoni entrino in funzione a pieno regime.

Flusso d’acqua insufficiente: se aprite il rubinetto, può capitare che la potenza del gettito d’acqua è scarsa. Questo dipende dalla regolazione e dalla portata della caldaia. Se la caldaia ha il doppio compito di riscaldare l’acqua e l’abitazione, allora la potenza deve essere adeguata sulla base del fabbisogno idrico e del numero dei bagni presenti.

Pompa bloccata: la cosa si verifica se utilizzate la caldaia solo nel corso della stagione invernale. Anche la caldaia risulta inevitabilmente bloccata.

Infine, se la candeletta di rilevazione, che blocca la circolazione dell’acqua e la pompa della caldaia, inizia a fare le bizze, occorre chiamare un tecnico.